Impianti solari termodinamici

termodinamico

I sistemi a concentrazione solare (noti in inglese come CSP, Concentrating Solar Power) permettono di convertire l'energia solare in energia termica, sfruttando la riflessione dei raggi solari ottenuta attraverso superfici riflettenti (generalmente specchi), su un ricevitore ( un tubo posto sul fuoco degli specchi ) di dimensioni contenute. Un fluido di lavoro ecocompatibile scorre all'interno del tubo e trasferisce il calore assorbito ad un turbo‐generatore che lo trasforma in elettricità mediante ciclo termodinamico. L'impianto solare può essere dotato di un sistema di accumulo termico per garantire la pianificabilità di produzione elettrica durante l'arco della giornata. In un sistema a concentrazione solare, rispetto ai classici collettori solari piani o a tubi sottovuoto, si ottengono i seguenti vantaggi:
energetici: esprimibili in termine di rendimento di conversione solare-termico (in quanto le perdite convettive e radiative sono direttamente proporzionali all'area del ricevitore, che è per definizione più piccola dell'area del riflettore);
economici: i costi di costruzione si spostano principalmente sulle superfici riflettenti e sui relativi apparati di puntamento.
Abbinabili a sistemi a cogenerazione (elettricità e calore)
Abbinabili a sistemi di trigenerazione (elettricità, calore, freddo)
Produzione di vapore
Confronto con il fotovoltaico:
Accumulo di energia (produzione di elettricità più continua e pianificabile)
Produzione più elevata (allo stesso massimale di potenza)
Alta produttività nelle regioni più soleggiate con una DNI superiore al 1600 kWh/m2
( es. dal 38° parallelo Nord al 38° parallelo Sud )